Un po distoria, tra SVIZZERA E GERMANIA

Dopo l’incubazione al Politecnico di Zurigo, la vocazione commerciale originaria del progetto SynFuel ha favorito una rapida collaborazione con l’industria tedesca.

Del resto, la profonda crisi dell’automotive in Germania richiede soluzioni urgenti. Non è sufficiente intervenire soltanto sugli impianti e sostituire in tempi brevi l’intero parco circolante: occorre lavorare anche sui carburanti, rendendoli progressivamente più sostenibili e compatibili con i motori e le infrastrutture esistenti.

È qui che i combustibili sintetici possono svolgere un ruolo importante. Se prodotti utilizzando idrogeno rinnovabile e carbonio recuperato, permettono di ridurre l’impatto climatico intervenendo direttamente sulla fonte energetica impiegata dai veicoli.

Puntare sulla neutralità climatica del combustibile non rappresenta, quindi, una scorciatoia. È una scelta industriale necessaria e conveniente, complementare all’elettrificazione: valorizza le infrastrutture esistenti, tutela competenze e filiere produttive e contribuisce ad accelerare la decarbonizzazione dei trasporti.

La transizione non può dipendere da una sola tecnologia. Servono più soluzioni, applicate dove risultano realmente efficaci.Il mondo deysynfuels. è adeguatamente versatile: dai solr fuels. all’H2 verde e a tutta unserie. disyngas con H2eCO2 catturata.  il loro comune denominatoreè. la alimentazione di veicoli e motoricome  già esistenti ,nonchë l’impiego. di strutture di trasporto  e logiticasnza alcun cambiamentofunzionale

http://www.synhelion.com