L’IDROGENO. AL TEMPO DEL RITORNO ITALIANO AL NUCLEARE

La. prima  conseguenza è evidente: Se tutta l’energia primaria. per l’elettrolisi dell’acqua (sia dolce sia marina) fosse quasi illimitata- e senzaricorso a sistemi. REN diffusi nei vari territori eolici e solari, l’idrogeno da. nucleare sarebbe. UN VETTORE energetico sempre piùimportante, in grande coerenza con il trasporto e lo stoccaggio. della potenza elettricacreata. nei nuovi impianti nucleari. tutta la. mobilitàavrebbe più facilitàcon l’H2 che con elettricità. concentrata in pochi nodi  della retedistributiva.Servirebberobatterie elettriche oaccumulatori a idrogeno. per. utilizzare. le potenze. nucleari  disponibili in centrale .Éparadossale: nonostante. il combustibile. nucleare sia la. migliore. sicurezza /indipendenza energetica, il nuovo sistema sarebbemolto rigido, centralizzato e difficilmente. disponibile e reattivo. alle domande industriali e civili di. energiada cosumarein modo diffuso. nel Paese. e nelle I E Regioniservite.  NUCLEARE. E IDROGENODEBBONO INVECE DARSI UNA MANO D’AIUTONEL QUADRO. DI UN’EVOLUZIONE INTELLIGENTEDELL’INTERO COLLAGE. ENERGETICO