Ex ILVA: una pausa nella vendita e la necessità di non tornare indietro

Sembra emergere una fase di rallentamento nel processo di vendita dell’ex ILVA agli operatori americani di Flacks, probabilmente legata alla carenza di un adeguato supporto finanziario pubblico.

È un segnale che non può essere ignorato.

Mi permetto di ribadirlo con chiarezza: non si può tornare indietro. I piani produttivi possono – e devono – essere riorganizzati e adattati al contesto economico e industriale, ma la direzione intrapresa resta quella giusta.

La transizione verso un modello basato su forni elettrici alimentati a DRI e sull’evoluzione progressiva verso l’idrogeno rappresenta oggi l’unica prospettiva credibile per garantire un futuro sostenibile e competitivo all’acciaio italiano.

Abbandonare questa traiettoria significherebbe perdere definitivamente un’occasione storica.