LADECARBONIZZAZIONEdell’exILVA: Utopia o bluff?

Navighiamo a vista a Taranto(senza nocchiero del Governo e con la società civile LOCALEancorain  preda al dilemma CHIUSURA/RILANCIO “Green, tra genitori giustamente esaustI E scetticii, ambientalisti isterici.(anche sul gas!  e visionarifin troppo ottimisti,che sognano. di fare l’acciaio verde come in Svezia e Germania(..ma ..l’idrogeno dove sta..NEI PORTI ITALIANI?)

DipendiamoANCOROGGI  da un tribunale a Milano sull’ordine di fermare la produzione,entro agosto e dagli ancora oscuri piani industriali dei nuovi attori della necessaria ripresa. della siderurgia NAZIONALE ( e volutamente includoGenova e il resto d’Italia
Personalmente. vedotanti passi del gambero,sia USA(FLaks )cheindiani(Jindal)e oltrecheun silenzio grave. da parte italiana (Eppuretutto ilmondo. sa beneche proprio la DANIELI. oltrefriulana. è leader di fatto nel DRI -prridotto-

I, preridotto e nell’H2comeecome ecocarburantealternativo
quindinessuna balla! la decarbonizzazione. è l’unica vera. soluzione,attuale e di prospettiva: capiscola rabbiae  lo scetticismodei miei concittadini,MALA TRUFFA,QUESTAVOLTASTA PROPRIO NEL CAMPO DOGMATICO/talebano degli ambientalisti.  Certo!seSE SI si petendeche le navi rigassificatrici. nonentriino mai nel Porto di TA, l’ipotesi della
transizione GIUSTA all’H2. verdenon si può mai avverare.!
IN QUESTO MOMENTO STORICO. E TECNOLOGICO, la decarbonizzazione a TA e a GE sarebbe,inveceunasfidaefficace. per. un nuovo. destino industriale del Paese.Da tempo i sindacati ele forze politiche. hanno chiestouna presenza-anche societaria! in Acciaierie d’ITALIA; A FIANCO. DEI FUTURI. GESTORI INDUSTRIALI: ADESSODOPO IL REFERENDUM,non ci sono più. scuse!PErciò fa bene DE CARO a insisteresul ruolo pubblioco. necessario OGGI..
Tanto più, mi permetto di aggiungereper l’ovvia collaborazione con gli imprenditori. manifatturieri italianisulle infrastrutture energetiche. e. logistiche a supporto dell’acciaio verdeTALE SINTONIA CRESCENTE TRA. GOVERNO, PA LOCALE E. associazioni civili.  è. un dato innovativo rispetto al passato, anche persistendo opposte visionidell’industria, della Salute umana e ambientale.