I candelabri in ghisa del lungomare di Bari guardano e illuminano simbolicamente l’Europa dell’Est. Sono un osservatorio privilegiato, anche per chi – come me – riflette sui temi dell’innovazione digitale ed ecologica nel Mediterraneo.
Da qui si percepisce con chiarezza come la Puglia possa e debba indicare una direzione all’Italia, assumendo un ruolo attivo nei processi di trasformazione industriale ed energetica.
Anche se non utilizzeremo più la ghisa della storica fonderia barese Corazza, resta intatto quello spirito industriale e produttivo che ha caratterizzato il territorio. Uno spirito che oggi può tradursi in una nuova visione, capace di coniugare tradizione e innovazione.
E, in fondo, mi piace pensare che questo orizzonte sia condiviso: la Regione guarda nella stessa direzione.
